Mi chiamo Marta, ho trent’anni, e non sono una vera femminista. Non lo sono mai stata, neanche quando lo ero, e di certo non lo sono adesso. Lasciate che vi spieghi.
La lunga storia di oppressione subita dalle donne pone le basi per giustificare oggi atteggiamenti di rivalsa — quando non di aperta ostilità — nei confronti degli uomini, anche se...
Un'idea profondamente radicata in parte del discorso femminista è la rappresentazione binaria della società: da una parte le donne, vittime sistemiche; dall'altra gli uomini, carnefici e oppressori per definizione. Donne...
L’impressione è che il femminismo riesca a rimanere unito, nonostante tutte le correnti interne, solo perché si contrappone a un nemico comune: l’uomo. Not all men, but always a man...
Il patriarcato è una realtà o un concetto sfuggente? Dalle definizioni sociologiche alle interpretazioni quotidiane, un'indagine critica per capire se e come questo termine si applica all'Italia contemporanea.
Analisi critica di "Measuring Patriarchy in Italy", un paper che tenta di quantificare il patriarcato attraverso un indice composito. Dalle ipotesi teoriche ai calcoli matematici, cosa funziona e cosa no.
Conti correnti e indipendenza economica Prima del 1975, anno di introduzione della Riforma del diritto di famiglia, per le donne sposate serviva l'autorizzazione del marito per aprire un conto in...
Questo articolo fa parte della serie "La società italiana è patriarcale?", in cui analizzo diversi ambiti della società italiana applicando i criteri metodologici descritti nell'articolo principale: la presenza di discriminazioni...
L'aborto selettivo è l'espressione estrema di diseguaglianze strutturali. Dalle cause culturali alle conseguenze demografiche, fino al caso di successo della Corea del Sud: cosa ci insegna questo fenomeno sulla discriminazione di genere.
Chi decide come dividere le faccende domestiche? Chi rinuncia al lavoro quando arriva un figlio? E perché in Italia il congedo di paternità dura solo 10 giorni? Proseguiamo l'analisi della...
Dieci domande scomode sul dibattito tra femminismo e antisessismo, con risposte da una prospettiva antisessista. Dalla gerarchia delle vittime alla responsabilità collettiva, dal privilegio all'inclusività dei movimenti.